LA STORIA


Nel 1902 26 soci fondano la Società Cooperativa fra i birocciai di Imola. Le tracce della Cooperativa si perdono a metà degli anni '20.

9 dicembre 1930
Si costituisce la Cooperativa Trasporti di Imola, diretta da Vico Mondini. Le attività vanno dalla produzione della materia prima al prodotto finito, comprese le operazioni di trasporto.

1932
Si crea il primo cantiere di lavoro sulla riva sinistra del Santerno e, nell'anno successivo, 30 camionisti diventano soci. Le attività vanno dalla produzione della materia prima al prodotto finito e comprendono, naturalmente, le operazioni di trasporto.

1947
La Cooperativa diventa proprietaria dei mezzi che prima erano dei singoli soci.

1951
Viene aperto il secondo centro di produzione a Casalfiumanese.


1964
Viene acquistato il centro produttivo di Linaro. Nel decennio CTI passa dall'organizzazione artigianale a quella industriale; la lavorazione di secondo grado dei prodotti estratti, cioè la produzione di conglomerato bituminoso e di calcestruzzo preconfezionato, diventa l'attività prevalente della cooperativa.

Anni '70
A Zello si apre un nuovo centro di produzione.

1982
Vengono installati un nuovo impianto per la produzione di conglomerati e il primo dispositivo di abbattimento fumi (filtri a maniche), per la riduzione delle emissioni di polveri pesanti.

1989
Viene acquistato il Centro Produttivo di Castel San Pietro e si amplia così il raggio d'azione verso Bologna.
Gli occupati raggiungono le 100 unità.


1996
CTI ottiene la prima certificazione di qualità per la produzione di calcestruzzo.

1997
Negli ultimi anni del decennio scorso cominciano le partecipazioni in società controllate o collegate che operano in settori affini alle aree di attività di CTI (come la SOCOMI), allo scopo di offrir alla clientela un servizio completo. In questo quadro, nel '97 CTI si fonde con la storica cooperativa agricola CACI, per ottimizzare in sinergia la gestione dei terreni e la produzione agricola.

1998
Nasce il magazzino edile gestito dalla società controllata SIMEI.
L'iniziativa ha l'obiettivo di completare l'offerta dei servizi ai clienti.
Settembre 2001
Si concludono i lavori per la realizzazione della nuova sede che occupa un'area di 24.000 mq, di cui 6.000 coperti da capannoni e dal blocco uffici.

Rigore e innovazione, il metodo CTI

Per la Cooperativa Trasporti Imola sono indispensabili continui controlli degli standard, innovazioni del sistema produttivo, personale motivato, garanzie nell'ambito della sicurezza. Il tutto a prezzi competitivi.
Questo è il metodo CTI, che racchiude competenze consolidate e apertura al nuovo. Un modo di lavorare, acquisito in decenni di pratica nei cantieri e sempre rinnovato, che negli ultimi anni ha portato al conseguimento delle certificazioni di qualità nei principali ambiti produttivi.

Tuttavia, per CTI la qualità è molto più di una certificazione: significa offrire al cliente collaborazione, risposte tempestive e puntuali, prodotti innovativi, consulenza per gli interventi in ambienti difficili con la messa a punto di nuove soluzioni tecniche.
In ogni fase della lavorazione, all'esperienza CTI somma il rigore produttivo e la forte motivazione dei lavoratori. Il personale qualificato, ai diversi livelli, partecipa alla vita aziendale, ha l'opportunità di aggiornare la propria formazione, è responsabile del lavoro presso i cantieri dei clienti, dove offre collaborazione e suggerimenti. È grazie a queste condizioni che CTI garantisce sempre la qualità dei servizi e dei prodotti, in tutte le condizioni, in una logica di miglioramento continuo.

Sviluppo sostenuto, sviluppo sostenibile

CTI mantiene un intenso rapporto con il territorio in cui si è sviluppata, un rapporto sostenuto dalla coscienza del ruolo sociale dell'azienda e rafforzato dalla comune adesione ai valori cooperativi. Gli obiettivi raggiunti dalla Cooperativa Trasporti Imola nel dopoguerra, infatti, hanno accompagnato lo sviluppo economico e urbanistico del comprensorio imolese.
Il Gruppo continua a investire in tecnologia e mezzi per dare risposte dinamiche alle aziende pubbliche e private della zona, che contribuiscono alla crescita di un'area a forte sviluppo produttivo.

Il ruolo sociale di cui CTI è investita, un ruolo di responsabilità nei confronti della realtà in cui opera, si rinnova ogni giorno nel rapporto con artigiani, imprenditori, aziende edili, enti pubblici. Con le amministrazioni locali, in particolare, la Cooperativa ricerca il raccordo e una collaborazione attiva per attuare politiche di valorizzazione e di uso corretto del territorio. L'intento che guida le strategie di CTI è lo sviluppo sostenibile del comprensorio, all'interno dell'obiettivo più generale di un benessere diffuso e crescente della comunità.

Le persone, protagonisti della qualità

CTI lavora per la qualità: le caratteristiche certificate dei suoi prodotti e l'eccellenza nelle prestazioni dei servizi. 
Lavorare per la qualità, quindi, non significa solo assicurare elevati standard di prodotto e dimostrarsi affidabili. È molto di più: in CTI rappresenta un modo di lavorare, un metodo, che richiede un impegno continuo per migliorare le prestazioni.

Per competere sul mercato e ottenere risultati che soddisfano queste condizioni, è indispensabile che tutti i lavoratori, dagli operai ai dirigenti, partecipino al processo e si sentano parte della crescita della società. La natura cooperativa di CTI facilita il coinvolgimento di tutti, perché ognuno dei soci contribuisce alla vita e alla crescita dell'azienda in modo attivo.
Le persone sono la risorsa più importante della Cooperativa; rappresentano CTI presso i clienti, nei cantieri stessi dei clienti, dove la consegna dei materiali diventa una componente essenziale del servizio offerto e della qualità del prodotto. 
CTI aiuta a rafforza questa consapevolezza e investe sul capitale umano, attraverso percorsi di formazione continua che riguardano la Sicurezza sul lavoro e il Sistema di Qualità Aziendale.

L'impegno per la comunità

La Cooperativa Trasporti Imola impegna ogni anno parte delle proprie risorse nella promozione di iniziative sociali per lo sviluppo del territorio (1.425.000 Euro a enti e associazioni nel decennio 1993-2001), contribuendo concretamente alla crescita ed al benessere dell'intera comunità.
In questo quadro rientrano i contributi a Enti locali e Comuni dell'area imolese e del comprensorio, per la promozione del territorio e di iniziative turistiche.
In campo socio-sanitario, CTI ha donato attrezzature all'Azienda U.S.L. locale, tra cui la prima unità 118 di pronto intervento dell'Ospedale di Imola nel 1995 ed una seconda nel 2001, per un valore totale di circa 150.000 Euro. Ha inoltre finanziato le Case di Riposo di Imola e Dozza e le attività del Banco Alimentare, Sao Bernardo, Emengercy, ecc.

Tra le iniziative culturali e ricreative che la Cooperativa sostiene si segnalano le manifestazioni Cortofestival, Imola in musica,

le sagre paesane della Valle del Santerno; finanziamenti promuovono inoltre le attività dell'Università Aperta e dei Musei Comunali di Imola.

CTI sponsorizza con continuità associazioni sportive locali, dalle Polisportive del comprensorio alle piccole società che promuovono judo, bocce, golf, tennis, calcetto, pallamano, rugby, nuoto, podistica. CTI, inoltre, ha sostenuto i successi delle maggiori società sportive di Imola: 450.000 Euro, nell'ultimo decennio, sono andati a piccole e grandi società. Numerose sponsorizzazioni hanno contribuito anche alla realizzazione di manifestazioni tra cui il torneo di Calcetto in favore di Telefono Azzurro, il Giro 3 Monti, la Gara podistica AVIS o la Coppa Placci.

CTI è attenta alla formazione delle nuove generazioni e quindi allo sviluppo della comunità; per questo sostiene alcuni progetti all'interno di Istituti scolastici e vaste iniziative per l'educazione stradale dei ragazzi.