Nel corso della sua decennale attività, CTI acquisisce alcune centinai di ettari di terreno, in parte a vocazione agricola. Nel 1997 si fonde con la Cooperativa Agricola del Comprensorio Imolese, la storica CACI, per ottimizzare in sinergia la gestione dei terreni e la produzione. Un evento decisivo, che contribuisce alla sviluppo dell'Area Agricoltura, il secondo settore di attività della Cooperativa Trasporti Imola.
La superficie impegnata nella produzione agricola è oggi di 1.150 ettari, tutti nel comprensorio imolese.
Tre quarti della superficie sono coltivati a seminativo (grano, orzo, sorgo, girasole da olio e da seme, barbabietole da zucchero e da seme, erba medica) con metodo estensivo. I seminativi producono il 60% dei ricavi dell'Area Agricoltura CTI.


88 ettari sono invece vocati a tipiche colture mediterranee 25 ettari a frutteto (peri, peschi, kiwi e albicocchi) e 63 ettari a vigneto in zona D.O.C.
La vitivinicoltura è il settore trainante dell'Area Agricoltura CTI; grazie a nuovi impianti viticoli e alla meccanizzazione di gran parte dei vigneti, offre ampie prospettive di sviluppo e positive risposte di mercato. In vista di un potenziamento della produzioni di qualità, nel 2001 è stato realizzato un nuovo impianto di cabernet, merlot e sangiovese nella zona a Denominazione d'Origine Controllata Colli d'Imola.
Campi sperimentali, misure agro-alimentari e terreni in set-aside occupano i restanti 198 ettari di terreno.
È da queste superfici che si sviluppano progetti per il prossimo futuro. Nel corso del 2002, per esempio, si dà inizio a nuove colture su vasta scala e alle prime produzioni biologiche, per una superficie di 100 ettari.